Qualità della vita

Vivere l’ambiente urbano significa interfacciarsi con un ambito multidimensionale, costituito da fattori insieme sociali, architettonici, tecnologici e ambientali. Milano è una città in continuo fermento, molti sono infatti i progetti in corso d’opera, o in partenza, che coinvolgono i quartieri in processi di profonda trasformazione. Queste azioni si associano strettamente al grande tema della qualità della vita, perché la forma e le caratteristiche dei luoghi non sono indifferenti alla vita umana, ma la influenzano negli stili di vita e nel grado di benessere. 

Le Università periferiche della città di Milano svolgono un ruolo cruciale nell’incentivare la qualità della vita del territorio su cui insistono. Ma cosa significa nel concreto, oggi, la presenza di un insediamento universitario periferico in relazione all’impatto che questo ha sulla qualità della vita dei residenti? Quali sono i desideri che emergono dalla popolazione per migliorare il benessere e il livello di qualità del vivere?



Mobilità

Come ogni grande città, anche Milano deve fare i conti con la grande densità di popolazione diurna, specialmente di city users, che ogni giorno fluisce nel capoluogo per lavoro e per usufruire di altri servizi. Per far fronte a questa domanda, i servizi di mobilità devono essere sempre all’altezza e la governance urbana costantemente attenta alla qualità dei trasporti offerti. Se da un lato i servizi di trasporto devono consentire una rete di spostamenti adeguati verso i centri nevralgici della città, sede dei principali attori del terziario, dall’altro lato la periferia non deve essere messa in secondo piano. 

La letteratura ha ampiamente dimostrato che i servizi di mobilità sono vettori di trasformazione urbana assai potente. In quale modo, dunque, i trasporti pubblici possono migliorare l’ambiente urbano periferico e garantire efficaci connessioni con le aree centrali della città?



Identità locale
La città e i suoi quartieri si trasformano costantemente nel tempo, non solo a causa de grandi processi di riqualificazione urbana che vanno a mutare il paesaggio fisico, ma anche per via di quel cambiamento immateriale fatto di relazioni sociali e di culture diverse che si incontrano e che, talvolta, confliggono. I quartieri, per definizione, sono dei microcosmi entro cui accadono molteplici processi di innovazione sociale e culturale. Quando vediamo mutare i luoghi in cui siamo cresciuti, sia fisicamente che simbolicamente, rischiamo di sentirci smarriti e l’attaccamento che avevamo del quartiere come l’avevamo vissuto fino ad un certo punto, viene messo in discussione. 

In quale modo gli insediamenti universitari nelle periferie milanesi hanno contribuito ad offrire un nuovo panorama urbanistico e simbolico nella vita dei cittadini? Quale impatto hanno avuto nella definizione dell’identità locale?